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Tabelle e grafici nella tesi: titoli, fonti e interpretazione dei risultati

Pubblicato: 3 novembre 2026 · Autore: Il team Ghostwriting4U
Tabelle e grafici nella tesi: titoli, fonti e interpretazione dei risultati

Una tabella o un grafico devono rendere comprensibile un risultato legato alla domanda della tesi. Indica etichetta, titolo descrittivo, unità e provenienza dei dati. Spiega nel testo l’osservazione principale. Per le percentuali chiarisci denominatore e numero di risposte. L’impaginazione esatta dipende da stile e ateneo.

Quando usare tabella o grafico?

La tabella aiuta con valori precisi e più indicatori. Il grafico evidenzia confronti o andamenti. Non ripetere automaticamente gli stessi numeri in più forme senza uno scopo.

Tutti i dati seguenti sono illustrativi. Non è stato condotto alcun sondaggio. Il modello comprende 40 risposte valide a una domanda a scelta singola sul formato del colloquio.

Che cosa contiene una tabella chiara?

Tabella 1

Formato preferito nei dati illustrativi

Formato preferito Risposte Quota
Colloquio diurno 12 30 %
Colloquio serale 18 45 %
Colloquio online 10 25 %

Nota. Dati illustrativi; n = 40; una scelta per persona. Le quote sono conteggi divisi per 40 e moltiplicati per 100. Sommano a 100% perché ogni risposta appartiene a una categoria.

La tabella web usa lo stile del sito, non l’impaginazione esatta APA. Per APA 7 consulta Table setup: numero e titolo sopra, note necessarie sotto. I bordi del sito non sono un modello accademico obbligatorio.

Come indicare un grafico?

Figura 1

Quote dei formati nei dati del modello

Grafico illustrativo: diurno 30%, serale 45%, online 25%; n = 40.

Dati illustrativi creati per l’esempio; n = 40; una risposta per persona. Nessun sondaggio è stato svolto.

Categorie e percentuali sono indicate, le barre partono da zero e mostrano valori. Il colore non è l’unico segnale. Controlla scala di grigi e PDF. APA considera i grafici figure; il corso può usare altre etichette.

Come interpretare il risultato?

Frase modello: “Nelle risposte illustrative il colloquio serale ha la quota maggiore, 45% (18 su 40). Il confronto descrive la preferenza del gruppo creato, non dimostra effetti sul rendimento”.

Non presentare il modello come studenti reali o campione rappresentativo. Distingui descrizione e test statistico. Una barra più alta non prova significatività o causa. L’Academic Phrasebank offre formulazioni, non conferma le conclusioni.

Come attribuire fonti e percentuali?

Descrivi la raccolta propria nel metodo. Per dati esterni cita la fonte originale e i tuoi calcoli. “Elaborazione propria” da sola non spiega l’origine di numeri altrui. Per immagini esistenti verifica licenza e autorizzazioni.

Spiega se le percentuali riguardano tutti o le risposte valide. Con scelte multiple le quote sui rispondenti possono superare 100%. I mancanti non sono zeri misurati. Per gruppi disuguali usa una base adeguata e unità chiare. Richiama ogni elemento nel testo. Il CSV contiene esattamente i numeri del modello.

FAQ

Ogni tabella richiede un grafico?

No. Scegli secondo lo scopo senza duplicazioni inutili.

Basta elaborazione propria?

Per dati esterni cita anche l’origine e spiega gli adattamenti.

Le percentuali devono sommare a 100%?

Per una scelta e base comune normalmente sì, salvo arrotondamenti. Le scelte multiple vanno spiegate.

I numeri sono risultati di un sondaggio?

No. Sono un modello creato di 40 risposte per esercitare presentazione e interpretazione.

Scheda di lavoro da scaricare

Scarica la scheda CSV

Guide correlate

Fonti e documentazione

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